Fotovoltaico e detrazioni del 50%

DEL:  05-06-2013

Il Fotovoltaico puo godere della detrazione fiscale del 50% , in alternativa al conto energia e abbinato allo scambio sul posto .
 
Si considera che le detrazioni per le ristrutturazioni edilizie , che erano del 50% fino al 30 giugno del 2013 ,ora il  provvedimento licenziato venerdì 31 maggio 2013 prevede:
— aggiunge altri sei mesi di tempo alla scadenza naturale: si potrà, cioè, usufurire della detrazione fino al 31 dicembre 2013;— prevede tra le spese detraibili anche quelle sostenute per l’acquisto di mobili per l’arredo dell’edificio oggetto di ristrutturazione, per un massimo di 10 mila euro (in pratica si concede un bonus di 5.000 euro).
Ne consegue che, solo nell’ambito privato, tutte le spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica, i costi e l’installazione dei pannelli solari, fino a 20 kw di potenza nominale,  possono beneficiare della detrazione IRPEF nella misura prevista dalla legge.
Le spese detraibili devono essere pagate tramite bonifico bancario o postale da cui risulta la causale del versamento ,il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o numero di partita iva del benificiario del pagamento: per chi ha già effettuato le spese e non pagato con bonifico, non sara possibile accedere alla detrazione.
Non occorerà invece come qualcuno temeva produrre documentazione che attesti il risparmio energetico conseguito: basta ”conservare la documentazione comprovante l’avvenuto acquisto e istallazione dell’impianto a servizio residenziale ,mentre non è necessaria una specifica attestazione dell’entità di risparmio energetico derivante dall’istallazione dell’impianto fotovoltaico ”.
Le detrazioni fiscali,conferma l’agenzia , non sono cumulabili con le tariffe del Conto energia mentre possono essere abbinate al ritiro dedicato o allo scambio sul posto .
Ovviamente delle detrazioni ,vedono l’importo incentivato detratto in 10 rate di uguale importo sull’Irpef in altrettanti anni, possono accedere sole le persone fisiche (non solo i proprietari ma anche i titolari di diritti reali sugli immbili oggetto degli interventi .
 
Sempre il Dl 83/2012 aveva cambiato ancora una volta il meccanismo dell’incentivazione alle ristrutturazioni degli edifici. A partire dal 26 giugno 2012 la percentuale del 36% per le ristrutturazioni era aumentata al 50% e l’importo massimo di spesa per ogni unità abitativa saliva da 48.000 a 96.000 euro .
 
Le detrazione abbinata allo scambio sul posto, per certi impianti, è decisamente conveniente.
Per un 20KW per esempio si parla di quasi 30mila euro di guadagni in piu’ su 25 anni rispetto al quinto conto energia , un vantaggio economico cui si aggiunge un procedimento burocratico piu’ semplice e la possibilità di usufruire dello scambio sul posto che permetterebbe di evitare in parte la stangata fiscale sotto forma di tassazione del reddito da energia immessa in rete .